16Ott

Loving Vicent – 94 quadri di van Gogh prendono vita

Fino al 18 ottobre sarà possibile vedere al cinema Loving Vincent, il primo lungometraggio interamente dipinto su tela che racconta le opere e la vita di Vincent van Gogh, scritto e diretto da Dorota Kobiela e Hugh Welchman.

Un team di 125 artisti ha lavorato per anni realizzare 65mila tele a olio, 94 quadri di van Gogh sono riprodotti in una forma simile a quella originale e più di 31 dipinti sono rappresentati parzialmente.

A differenza di molti altri lungometraggi animati, non ci sono intercalazioni – processo per il quale, durante la realizzazione di un’animazione, vengono creati una serie di fotogrammi (definiti inbetweens o tweens, “intercalari”) tra un fotogramma di partenza e uno di arrivo (definiti keyframe, “fotogrammi-chiave”). Kobiela ha paragonato il processo ai film in stop-motion con i pupazzi, solo che al posto dei pupazzi sono stati spostati i dipinti inquadratura per inquadratura.

La sinossi:

La narrazione – che riporta in vita opere come Caffè di notte, Campo di grano con volo di corvi, Notte stellata, ma anche ritratti e autoritratti di van Gogh- si apre in Francia, nell’estate del 1891. Armand Roulin, un giovane inconcludente e privo di aspirazioni, riceve da suo padre, il postino Joseph Roulin, una lettera da consegnare a mano a Parigi. Il destinatario è Théo van Gogh, fratello del pittore che si è da poco tolto la vita. Armand non è per nulla felice della missione affidatagli: è imbarazzato dall’amicizia che legava suo padre e Vincent, un pittore straniero che si è tagliato l’orecchio ed è stato internato in un manicomio locale. Ma a Parigi non c’è alcuna traccia di Théo. La ricerca condurrà Armand da Père Tanguy, commerciante di colori, e quindi nel tranquillo villaggio di Auvers-sur-Oise, a un’ora da Parigi, dal medico che si occupò di Vincent nelle sue ultime settimane di vita, il Dottor Paul Gachet. Conosceremo così la locanda dei Ravoux, dove Vincent soggiornò per le ultime dieci settimane e dove il 29 luglio 1890 morì per un proiettile nell’addome. Qui Armand incontrerà anche la figlia del proprietario, Adeline Ravoux, la domestica e la figlia del dottore e -presso il fiume dove Vincent trascorse i suoi giorni- anche il Barcaiolo che lo conobbe. Un viaggio attraverso strazianti rivelazioni per capire e apprezzare l’appassionante vita e la straordinaria opera di Vincent van Gogh.

Personaggi:
Douglas Booth (Jupiter: il destino dell’universo, Noah) nel ruolo di Armand Roulin
Eleanor Tomlinson (Poldark, Il cacciatore di giganti) nel ruolo di Adeline Ravoux
Jerome Flynn (Game of Thrones) nel ruolo del Dottor Gachet (il dipinto che ha detenuto il record di quadro col prezzo più alto per quattordici anni, il periodo di tempo più lungo di sempre)
Saoirse Ronan (nomination Oscar per Brooklyn e Espiazione) nel ruolo di sua figlia Marguerite Gachet
Chris O’Dowd (Le amiche della sposa, IT Crowd) è il postino Joseph Roulin
John Sessions (Filth-Il lercio, Gangs of New York) nel ruolo del fornitore di pittura di Vincent, Père Tanguy
Aidan Turner (Poldark, Lo Hobbit) è il Barcaiolo nel dipinto di Vincent, La riva dell’Oise ad Auvers
Helen McCrory (Harry Potter) nel ruolo di Louise Chevalier, la domestica del Dottor Gachet
L’attore teatrale Robert Gulaczyk interpreta il protagonista del film, Vincent van Gogh

Loving Vincent si è aggiudicato il Premio del Pubblico all’ultimo Festival di Annecy.

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